MITAKUYE OYASIN

MitakuieOyasin

Questo è il mio blog: uno spazio virtuale dove potermi incontrare, farmi avere i vostri commenti di lettori e lettrici, dove tenervi aggiornati circa le mie iniziative, dove trovare periodicamente le mie riflessioni…

Un modo per creare una rete al di là dello spazio fisico, per sentire che siamo tutti legati gli uni agli altri, che in fondo, come dicono i Nativi Americani, siamo tutti parenti…

E allora: Mitakuye oyasin!

Elena

12 Comments

  1. cristina scrive: - reply

    Buongiorno,
    il mio nome è Cristina e sono mamma di una belissima bimba di 28 mesi, laura. La mia bimba sin dalla nascita è stata molto attaccata a noi genitori(portata in marsupio per tanto tempo), con pianto facilissimo (da porarci all’esasperazione, magari causato anche dal RGE…pianto che mi ha fatto leggere tanti libri su come comportarsi coi bimbi piccoli, metodi che non hanno datto effetto…ci siamo adeguati a tenerla e ad addormentarla in braccio), difficoltà al sonno che attualmente si è risolta (anche se dorme con noi). La bimba cresce bene, molto testarda e la sua arma rimane sempre il pianto che purtroppo non riesco a colmare se non con delle “sgridate” in cui alzo la voce. Non sarebbe il mio carattere fare cosi ma é l?unico modo avvolte per determinarla a smettere. Forse dovrei ignorare il pianto ma il protarsi nel tempo è snervante. Sbaglio? Mi potrebbe consigliare come approcciare questi momenti che comunque per fortuna sono sempre piu’ rari.
    Inoltre, nonostante sia una bimba socevole che si trova benissimo coi bimbi e coi nonni, non riesce ancora a salutarmi serenamente quando esco di casa.
    Mi dico avvolte che anche il fatto di aver perso la prima gravidanza e aver vissuto la seconda con paura abbia trasmesso in qualche modo alla bimba la paura del distacco.
    Attualmente gli è stata diagnosticata la scarlattina, quindi le chiedevo se magari mi può aiutare sia dal punto di vista educazionale che dal punto di vista medico con cure omeopatiche una volta finito l’antibiotico.
    Grazie
    Cristina

  2. sabina Mayr scrive: - reply

    Ciao sorellina,
    Così dovrebbe essere la nostra vita quotidiana:
    vivere, trattenerci il tempo necessario e allontanarci senza quasi lasciare il segno. Sostenuti dalla grande rete che ci collega al creato, stiamo nel campo di battaglio senza preoccuparci di vincere o perdere, non saremmo mai certi se una nostra definizione di vittoria o di sconfitta, sarà valida anche domani.
    Prendiamo le nostre decisioni e non proiettiamo colpe sugli altri, scegliamo e illuminiamo il nostro cammino, sappiamo che esso è infinito. Nel recuperare il nostro potere di decisione, svuotati dall’ansia di trovare successo o fallimento, viviamo nel presente che di per sè possiede una sua intelligenza e camminiamo senza sforzo poichè ogni passo ci porterà naturalmente a quello successivo.
    Viviamo nella completezza di ogni gesto e siamo presenti a noi stessi, sempre. Che senso ha dire: staremmo meglio altrove! Non c’è nessun luogo perfetto per noi, se non questo, perchè il potere e presenza, consegna completa. Non preferiamo, decidiamo e offriamoci. Meno interpretiamo, meno soffriamo poichè quando il dialogo interno si acquieta, non esiste più il tempo…, non dobbiamo imprigionarci nella linearità di ciò che inizia e ciò che finisce, non dobbiamo tagliarci le ali precludendoci il volo della coscienza. Ogni momento è presente, somma del passato e futuro in incubatrice (grande dono che ti è stato regalato Elena, per arrivare qui, così come sei ora!!!)
    Ogni essere umano, non differente da qualsiasi forma di vita della natura, nasce, cresce, si esaurisce nella sua forma vitale e sarà assorbito nel suo corpo fisico dalla madre terra e nel suo corpo sottile dal mare della coscienza. Tornerà a manifestarsi, come fa la primavera ogni anno, tornerà a ricordare, a riprendere forma e a imparare ancora ad abbandonarla. Egli è come una scintilla che pratica perennemente, con l’intento di perfezionare il suo potere di trasformazione.
    Ognuno di noi è solo una leggenda nel mare della vita.

    Chè relax davanti alle immagini dei paesaggi di natura che scorrono sullo schermo. Bellissimo Elena!!!

  3. goldie scrive: - reply

    un sito come questo, che penso sia il più bello che i miei occhi abbiano mai visto, profuma un po`di magico, oltre che di fiori, di mare e di mandorli fioriti in primavera.. e ci fa sentire un po`più vicini…. grazie Elena….

  4. beatrice scrive: - reply

    ciao Elena, buonasera, per iniziare complimenti vivvissimi per il suo sito e per il libro che sto leggendo Liberta’ e amore. sono a Lei per varie domande alle quali vorrei delle risposte sincere sia da madre che da professionista. ho un bellissimo bambino di nome Samuele di 13 mesi portato tanto in fascia o amrsipio ed in braccio noi siamo ad altissimo contatto fino ai suoi 12 mesi eravamo insieme 24 ore su 24 visto che la notte dorme nel lettone . samuele prende ancora il mio latte la notte fa almeno due o tre poppate . ha sempre avuto difficolta’ con il sonno ( non si lascia andare facilmente alla nanna, anche se poi dorme una volta staccata la spina). il mio dilemma e’ questo samuele non riesce a stare da solo anche quando gioca ha bisogno della presenza mia o di suo padre al nido della maestra . io cerco quando e’ concentrato di cambiare stanza e lui puntualmente piangendo mi segue. secondo lei l’ho oppresso troppo ed e’ per questo che non sa stare da solo ? in attesa la saluto cordialmente. baci bea

    • Elena Balsamo scrive: - reply

      Salve Beatrice,
      non credo che l’attaccamento che suo figlio dimostra nei vostri confronti sia da attribuire al metodo ad alto contatto utilizzato per crescerlo nè tantomeno ad un vostro atteggiamento “oppressivo”. Per capire quale potrebbe essere la causa bisognerebbe però conoscerlo e conoscere la sua storia. Magari ha solo bisogno di un piccolo aiuto attraverso per esempio qualche fiore di Bach.
      La ringrazio per l’apprezzamento nei confronti del mio sito e del mio libro e le auguro un felice cammino insieme al suo Samuele
      Elena

  5. Alice scrive: - reply

    Salve Elena, io preferisco vederla e parlarle di persona…, ma bello vederla qui, e poterla seguire.
    Buon viaggio.
    Alice.

  6. Olivia scrive: - reply

    Credo che l’articolo che le ho dedicato un po’ di tempo fa trovi bene il suo spazio qui. Mi permetta di condividerlo con lei ancora una volta… http://olivias-room.blogspot.it/2013/02/un-incontro-speciale.html

  7. seren scrive: - reply

    Ben arrivato!

  8. Complimenti davvero, Elena, il sito è stupendo!!! Bellissimo da vedere, facile da consultare, chiarissimo nell’esposizione; rispecchia le doti umane e professionali della sua creatrice… un grande abbraccio, e che il Lupo ti assista nel Viaggio!

    Giacinto

  9. Franca Zucalli scrive: - reply

    Non finisci mai di sorprendermi!
    Mi pare un progetto affascinante e sono molto interessata al seguito.
    Grazie, a presto risentirti (o meglio rileggerti)
    Franca

  10. Marco Moretti scrive: - reply

    Grazie Elena,
    questo sito riempie il cuore e fa sognare.
    Un abbraccio,
    Marco

  11. Bellissimo Elena,
    hai aspettato ma ne è valsa la pena. E’ perfetto. Nato dopo una giusta gestazione…probabilmente prima non sarebbe stato lo stesso.
    Grazie
    da una sognatrice coi piedi per terra

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