La mia storia


Volete conoscere la mia storia ?

Elena Balsamo

È troppo lunga per  essere raccontata  qui,  ma un giorno, prima o poi lo farò… Per ora vi basti sapere quanto segue:

…correva l’anno 1962 quando nacqui, con un notevole anticipo rispetto alla data stabilita,  a Cagliari, nella mia amata Sardegna, terra selvaggia di pastori, dove mio padre era stato inviato per lavoro. Presto però fui trapiantata “in continente”, come i sardi chiamano il resto dell’Italia, portando con me il ricordo di quei luoghi, della fierezza della sua gente e il canto del mare…

Da sempre innamorata dei bambini, decisi fin da piccola che mi sarei occupata di loro ma non sapevo ancora come… Poi venne il momento della scelta e io che avevo una passione per le lettere, la pedagogia e la scrittura, decisi di studiare medicina… Una tesi sulla nascita e l’accoglienza al neonato fu il mio debutto nel mondo accademico, seguito poi da una specializzazione in pediatria preventiva e puericultura, con un’altra tesi sull’allattamento nei paesi del sud del mondo. Perché nel frattempo era scoccato il colpo di fulmine e io ero partita per l’Africa. Dieci anni della mia vita dedicati a questa grande passione: letture, viaggi e organizzazione di attività culturali. Nonchè un matrimonio con un guineense, tre figli e la creazione di un’associazione interculturale a Bologna, mia città adottiva. Ma anche la scoperta delle medicine complementari, l’omeopatia in primis, e dell’etnopediatria a cui avrei dedicato i seguenti dieci anni della mia attività professionale. Quindi corsi di formazione per educatori e operatori sanitari in tutta Italia con bebè appresso nella fascia o sulla schiena…

Poi, finalmente, il grande amore realizzato: scrivere !  Nel 2007 il primo libro pubblicato: “Sono qui con te”. E, da allora, chi si ferma più ?…

Cosa faccio ora ? Guardo il mondo, quello fuori e quello dentro e cerco di raccontarlo agli altri a modo mio, come mi detta il cuore… Quale mestiere più bello di questo ?

Ah, dimenticavo…: nel tempo libero faccio anche la pediatra, osservo i bambini e cerco di ricostruire la loro storia e capire dove si è inceppata, poi la racconto ai genitori perché possano scorgerne la trama; a volte i neonati, in assoluto i miei preferiti, mi incaricano di tradurre agli adulti messaggi che questi fanno fatica a decifrare; altre volte invece sono le mamme che mi chiedono di accompagnarle nel loro non facile cammino e io volentieri tendo la mano e offro loro un bouquet di “fiori”…

Il tutto naturalmente tra un pranzo da preparare e un compito da controllare perché, tra le altre cose, sono anche una mamma che ha scelto di esserci per i suoi bambini anche quando sono già dei ragazzi che camminano con le proprie gambe e si preparano a volare…

Ecco, questa in breve è la mia storia, su cui ho ancora molto da scrivere, per cui state all’erta se volete conoscerne il seguito…


 

Per saperne di più scarica il pdf “Caro papà” pdf